Didattica per ambienti di apprendimento
Didattica mediante ambienti di apprendimento innovativi
Una didattica per ambienti di apprendimento innovativi prevede una riorganizzazione innovativa degli spazi, delle metodologie e dei processi di insegnamento-apprendimento.
La sperimentazione prevede la creazione di ambienti attivi e dinamici di apprendimento: l’aula non è più, come da consuetudine, assegnata ad una classe, ma bensì ad uno o più docenti del medesimo ambito disciplinare e rappresenta uno spazio adattabile a setting didattici flessibili e rimodulabili, personalizzati per ogni materia.
Con questa nuova organizzazione sparisce l’aula concepita come spazio omologato, sempre uguale nel corso dell’anno e per tutte le materie, in cui gli alunni entrano la mattina ed escono alla fine delle ore di lezione.
L’aula si trasforma in un ambiente, tecnologico e multimediale, allestito ad hoc dai docenti, ottimizzando le risorse didattiche, i tempi e le procedure di apprendimento, favorendo la condivisione di idee e buone pratiche educative. Questo approccio permette, altresì, l’arricchimento e la personalizzazione degli spazi comuni (quali corridoi, atrio scolastico,ecc.. ) che da spazi “anonimi” diventano spazi “emozionali”, promuovendo un abbellimento dell’intero edifico scolastico con la progressiva caratterizzazione di spazi tematici, artisticamente decorati o funzionalmente allestiti.
Il movimento come apprendimento
Nel modello didattico per ambienti di apprendimento gli spostamenti degli alunni tra le aule durante il corso della giornata sono considerati uno stimolo energizzante per catalizzare e riattivare la concentrazione e le capacità cognitive.
Come supportato da accreditati studi neuroscientifici, infatti, il movimento è il modo migliore per attivare e promuovere le capacità della mente e rappresenta, quindi, un momento funzionale al processo di apprendimento stesso. La staticità della didattica tradizionale è superata, quindi, dallo spostamento, previsto ogni ora o ogni due ore al massimo e fornisce al corpo e alla mente stimoli nuovi legati al movimento intrinseco, alla nuova aula, alla posizione all’interno di essa, al compagno di banco che può cambiare.
Implicazioni pedagogiche
L’adozione della didattica per ambienti di apprendimento prevede un cambiamento sostanziale e consapevole della ratio pedagogico-didattica in una visione olistica del modello scolastico. Punti chiave della sperimentazione sono:
- la didattica per competenze: le conoscenze e le abilità didattiche sono ancorate alla realtà e al vissuto degli alunni, attraverso la risoluzione di problemi concreti che mobilitano le risorse personali dell’allievo in contesti trasversali e situazioni problematiche non note;
- l’approccio costruttivista: gli alunni sono soggetti direttamente responsabili dell'apprendimento, protagonisti di una scuola nella quale poter raccontare le proprie esperienze, emozioni, valori, che costituiscono la base autentica dell'imparare. È una didattica che promuove atteggiamenti metacognitivi e autovalutativi e spinge a riflettere sui propri comportamenti e le proprie competenze.
- La didattica laboratoriale: gli alunni integrano abilità operative e cognitive, contestualizzano conoscenze teoriche per lo svolgimento di attività pratiche, acquisiscono autonomia nello svolgimento delle attività e l'assunzione di responsabilità per il risultato, collaborano con i compagni in ottica multi ed interdisciplinare.
E’ evidente, quindi, che il modello didattico per ambienti di apprendimento, mira alla promozione del benessere dell’alunno: sono valorizzati il principio di flessibilità, dello stare bene insieme, della libertà, del movimento, della collaborazione, del senso di responsabilità, dello sviluppo armonico della personalità.
Secondo questa nuova prospettiva, il processo d’apprendimento rappresenta un’esperienza di crescita multidimensionale che avviene grazie al corpo e alle stimolazioni che nascono dal contesto circostante in nuovi ambienti funzionali all’apprendimento. Gli alunni devono rimanere in contatto con la totale pienezza dell’esperienza, esplorando tutti gli aspetti della propria personalità. Vengono messi in discussione i vecchi schemi rigidi e diventa possibile rielaborare i percorsi d’apprendimento in soluzioni flessibili, stimolando l’adattamento creativo, l’autonomia personale, il riconoscimento dei talenti di ogni allievo.
Il nostro Istituto, non appena saranno conclusi i lavori di consegna ed attivazione delle nuove aule laboratoriali, ottenuti mediante le risorse finanziate dal PNRR Scuola, si appresta a sperimentare questa nuova didattica mediante questi nuovo ambienti di apprendimento.